Piemonte in bici: gli itinerari da scoprire nel 2025

Visitare il Piemonte in sella alla propria bici è un’esperienza che unisce il piacere del movimento alla scoperta di paesaggi autentici, sapori unici e testimonianze storiche preziose.

Pedalando per distanze e su percorsi più o meno impegnativi è possibile attraversare territori diversi tra loro, dalle colline ricoperte di vigneti ai laghi incastonati tra le montagne, dai parchi naturali ai centri storici ricchi di cultura.

In questo articolo trovi una guida completa sul perché scegliere il Piemonte per una vacanza in bici, con un’anticipazione di alcuni dei migliori itinerari ciclabili da scoprire.

 

Perché scegliere il Piemonte per una vacanza in bici

Non solo Emilia-Romagna, Toscana e Marche: anche il Piemonte è una regione capace di sorprendere gli amanti del cicloturismo.

Il Piemonte offre in primis una varietà straordinaria di paesaggi: pedalare tra le colline delle Langhe e del Monferrato, patrimonio UNESCO, significa immergersi in una cornice di vigneti, castelli e borghi antichi. Gli amanti delle salite troveranno pane per i loro denti nelle Alpi Cozie o lungo i sentieri del Parco Nazionale del Gran Paradiso, mentre chi predilige tragitti più tranquilli potrà seguire i corsi d’acqua della pianura o scoprire la suggestiva Via delle Risorgive.

Non è solo la natura a rendere unica una vacanza in bicicletta in Piemonte: anche l’eredità culturale e religiosa è parte integrante dell’esperienza; dalla maestosità barocca di Torino alla Sacra di San Michele, arroccata sulle montagne della Val di Susa, ogni pedalata è un viaggio nel tempo.

E per chi ama unire sport e gusto, c'è la possibilità di abbinare la bici alla tavola: degustazioni di Barolo, Barbaresco, tartufo bianco d'Alba e specialità locali rendono ogni tappa un’occasione da ricordare.

Infine, ma non per questo meno importante, il Piemonte è una regione attenta ai ciclisti: la rete di piste ciclabili sempre più ampia, i servizi bike-friendly e i numerosi eventi cicloturistici rendono il Piemonte la regione perfetta per ogni cicloturista.

 

Itinerari e percorsi da non perdere

Chi sceglie di esplorare il Piemonte in bicicletta ha davanti a sé un ventaglio straordinario di possibilità; dai percorsi pianeggianti adatti a tutta la famiglia fino alle salite più tecniche per ciclisti esperti, la regione offre esperienze variegate che coniugano natura, storia, cultura e divertimento.

Tra gli itinerari più accessibili e suggestivi c’è la Via delle Risorgive, un tracciato di 19,2 km su sede asfaltata, ricavato dalla vecchia linea ferroviaria Airasca-Saluzzo. La ciclabile si snoda tra campi, risorgive e piccoli borghi come Scalenghe, Vigone e Villafranca Piemonte. Completamente pianeggiante, è perfetta per pedalate rilassate in mezzo al verde, con frequenti aree di sosta e collegamenti con la rete ciclabile regionale ed europea.

Un’altra proposta affascinante è la Grande Traversata della Collina Torinese (GTC), un percorso collinare di circa 65 km che collega Moncalieri a Chivasso attraversando il cuore verde della collina torinese. Con un dislivello complessivo di 1500 metri, l’itinerario tocca punti panoramici e aree naturali come il Parco della Collina di Superga, la Riserva del Bosco del Vaj e il Parco del Po. La salita al Colle della Maddalena regala una vista mozzafiato, mentre luoghi iconici come la Basilica di Superga e l’Osservatorio Astronomico trasformano la pedalata in un’esperienza culturale.

Tra gli itinerari ciclabili più ricchi di significato storico e spirituale spicca il Cammino di San Carlo, un viaggio di circa 200 km suddiviso in quattro tappe principali, parte integrante del progetto europeo CoEUR. Si parte da Arona, sulle rive del Lago Maggiore, per raggiungere Varallo attraverso il Monte Mesma e il Sacro Monte di Orta; il percorso prosegue verso la Valsesia e l’Oasi Zegna, tra santuari, borghi silenziosi e paesaggi alpini. L’ultima tappa conduce al Santuario di Oropa e infine alla via Francigena, punto di congiunzione che unisce fede, arte e natura.

Chi preferisce pedalare immerso nella quiete rurale troverà nella Ciclovia della Pietra un vero gioiello. Il percorso collega Barge a Bricherasio, passando per Campiglione Fenile, Bibiana e Bagnolo Piemonte. Anche in questo caso si tratta di una ciclabile realizzata su ex sedime ferroviario, con un tracciato pianeggiante che si snoda tra campi coltivati e frutteti, lontano dal traffico e perfetto per un’escursione rigenerante.

Un’esperienza decisamente più avventurosa è offerta dall’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, un itinerario ad anello di circa 140 km che si sviluppa tra le province di Torino, Biella e Vercelli. Questo percorso, adatto alla mountain bike, attraversa uno dei più affascinanti monumenti geologici del Piemonte: una grande formazione glaciale che ospita laghi, colline e imponenti massi erratici. Si passa dal Lago di Viverone al Lago Sirio, dai Cinque Laghi di Ivrea al Lago di Meugliano, pedalando tra natura selvaggia, storia glaciale e borghi incantati. Il tracciato principale è ben segnalato e integrato da varianti e percorsi tematici, con possibilità di suddividerlo in tappe più brevi e godere di soste in osterie, rifugi e agriturismi.

 

Vivi il Piemonte in bicicletta con Gaudens Cycling

Che si tratti di un weekend di relax o di un'avventura indimenticabile, Gaudens Cycling è il partner ideale per vivere un’esperienza senza pensieri. La nostra grande passione per il cicloturismo, unita a una capacità di organizzazione e di personalizzazione uniche, ci permettono di offrire tour su misura che valorizzano ogni angolo della regione visitata: i nostri itinerari studiati nei dettagli, l’assistenza lungo tutto il percorso e una serie di soluzioni personalizzate permettono a ogni ciclista (principiante o esperto) di godere del viaggio in totale libertà.

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Estate 2025: come prepararsi per una vacanza in bici

L’estate è sempre più sinonimo di esperienze autentiche, viaggi in tranquillità e contatto diretto con la natura. Non sorprende, quindi, che viaggiare in bici in estate sia diventata una scelta inevitabile per chi desidera un'avventura all'aria aperta, lontano dai percorsi turistici più battuti.

Ma come in inverno, anche per godersi ogni chilometro è importante arrivare preparati: dall’allenamento fisico alla scelta dell’itinerario, dall’equipaggiamento tecnico alla gestione del caldo.

Ti spieghiamo tutto nelle prossime righe.

 

La preparazione per viaggiare in bici al caldo

Viaggiare in bici in estate significa affrontare le alte temperature, il sole diretto e la necessità di mantenere alta la soglia di attenzione per lunghi periodi. È fondamentale adottare uno stile di pedalata intelligente, evitando le ore centrali del giorno, spesso insostenibili per lo sforzo fisico richiesto. In questo senso, pianificare le tappe nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio permette non solo di evitare i picchi di calore, ma anche di godersi una luce più morbida e suggestiva.

L’idratazione, poi, è una vera e propria strategia: non si tratta solo di bere, ma di farlo con regolarità e in piccole quantità. Portare con sé acqua fresca, magari integrata con sali minerali, è essenziale per evitare crampi, cali di pressione o colpi di calore.

Anche la pelle va protetta con un’ottima crema solare, occhiali con filtro UV e un copricapo tecnico sotto il casco; elementi che fanno la differenza, soprattutto se si pedala per più giorni consecutivi.

Allenarsi prima di partire è altrettanto importante. Non servono prestazioni da atleta, ma un minimo di abitudine alla sella e alla fatica renderà tutto più semplice: bastano poche settimane di uscite graduali, aumentando chilometraggio e dislivello, per trovarsi pronti a partire col sorriso.

 

Cosa portare con sé per la vacanza in bici

Abbiamo già parlato di come viaggiare in bicicletta al meglio, portando con sé GPS per una maggiore sicurezza, borse da cicloturismo adatte e attrezzatura pensata per il nostro tipo di viaggio; il periodo estivo, con le sue caratteristiche, richiede però particolari accortezze.

Quando si sceglie di viaggiare in bici in estate, l’equilibrio tra leggerezza e funzionalità diventa cruciale: portare troppo peso rischia di rendere ogni salita un tormento, ma dimenticare l’essenziale può trasformare piccoli imprevisti in grandi problemi. L’abbigliamento deve essere tecnico, versatile, costituito da pochi capi ben selezionati per coprire l’intero viaggio: due salopette con fondello, maglie traspiranti, una mantellina impermeabile e antivento, e accessori come guanti, occhiali, fascia o bandana; il tutto pensato per garantire comfort anche nelle giornate più torride.

Un piccolo kit di manutenzione e riparazione è d’obbligo: una pompa portatile, camere d’aria di scorta, smagliacatena e qualche fascetta possono salvare una giornata. Per chi affronta viaggi più lunghi, meglio aggiungere anche un multitool con chiavi esagonali e un piccolo lubrificante per la catena.

Chi predilige la tecnologia può integrare nel proprio viaggio un navigatore GPS da manubrio o un'app specifica, ma non bisogna dimenticare una mappa cartacea o una traccia offline: nelle zone meno coperte dalla rete, in caso di necessità, tornano utili.

In estate, infine, è utile avere sempre con sé una scorta di energia: frutta secca, barrette o un piccolo snack possono essere un’ancora di salvezza tra una tappa e l’altra.

 

Alcuni consigli di viaggio in Italia

Tra le regioni Italiane più affascinanti per varietà di paesaggi e qualità dei percorsi spiccano Toscana, Emilia-Romagna e Marche.

In Toscana, la bici è il mezzo perfetto per vivere appieno le sue mille sfumature. Lungo la costa si pedala tra pinete, spiagge e borghi storici come quelli della Costa degli Etruschi o della Maremma, dove natura e storia si incontrano sul mare. All’interno, le strade bianche del Chianti attraversano vigneti, uliveti e paesi come Greve e Castellina, regalando un’esperienza sensoriale e autentica. Chi preferisce l’aria fresca dell’entroterra può esplorare gli Appennini toscani, tra boschi, piccoli centri e panorami incontaminati, adatti anche a ciclisti meno esperti.

Anche l’Emilia-Romagna è una meta perfetta per chi ama viaggiare in bici in estate. Le sue città d’arte come Bologna, Ferrara e Ravenna si alternano a colline ondulate e campagne accoglienti, tra borghi e trattorie. I percorsi variano dalle ciclabili rilassanti della costa ai sentieri più tecnici dell’Appennino, ideali per chi cerca sfide; e dopo ogni tappa, l’immancabile sosta gastronomica con Parmigiano, Prosciutto di Parma o Aceto Balsamico è parte integrante del viaggio.

Le Marche, infine, sorprendono con la loro bellezza silenziosa: il paesaggio, fatto di colline morbide, vigneti e borghi arroccati, è perfetto per un turismo lento e profondo. Che si scelga la costa adriatica, le strade del vino o i sentieri dei Monti Sibillini, viaggiare in bici in estate nelle Marche significa pedalare immersi nei profumi e nei suoni della natura.

 

Le mete estere dove viaggiare d’estate

Per chi desidera uscire dai confini italiani, tra le mete più apprezzate ci sono le grandi classiche europee, dove natura, storia e sport si incontrano lungo percorsi spettacolari: ecco alcuni degli itinerari ideati da Gaudens Cycling.

In Francia, gli itinerari spaziano dalle mitiche salite alpine, come il Galibier e l’Alpe d’Huez, ai percorsi meno noti ma altrettanto affascinanti dei Pirenei, tra colli verdi e vette oltre i 2000 metri. Chi cerca un’esperienza più mediterranea può esplorare la Provenza, con il leggendario Mont Ventoux, le Gorges du Verdon o la bellezza selvaggia della Costa Azzurra. Ogni strada racconta una storia, ogni tappa regala panorami memorabili: dalla cima del Col de Tentes fino agli scorci nascosti del Col de Turini.

In Svizzera, la bici diventa un mezzo per toccare il cielo. L’Engadina, con i suoi laghi alpini e ghiacciai eterni, regala emozioni forti già dal primo colpo di pedale. Nei cantoni di Berna e Vallese, si pedala tra le montagne conosciute da tutti come l’Eiger o lungo vallate che sembrano uscite da una cartolina. Anche nei tratti meno noti, come Andermatt o Meiringen, ogni curva nasconde una meraviglia: dalle cascate ai ponti storici, fino ai luoghi di racconti epici come quello di Sherlock Holmes.

Chi preferisce un’esperienza più rilassata, ma non per questo meno suggestiva, troverà nell’Olanda una meta ideale. In pianura si scorre tra canali, mulini e villaggi ordinati, mentre nella zona del Limburgo si scoprono i berg, le colline del sud che ospitano tratti dell’Amstel Gold Race. Maastricht, punto di partenza strategico, apre la strada a percorsi transfrontalieri che arrivano fino alla Vallonia belga o alla tedesca Aquisgrana, rendendo ogni tour ricco di stimoli e sfumature.

 

La tua vacanza estiva in bici con Gaudens Cycling

Chi desidera un’esperienza organizzata, senza rinunciare all’autenticità, può affidarsi a chi ha fatto del cicloturismo esperienziale una missione: Gaudens Cycling.

Offriamo tour in bici pensati per ogni livello di preparazione, proponendo viaggi su misura che abbinano sport, scoperta e convivialità. A questo si accompagnano una serie di servizi che, sollevandoti da ogni preoccupazione, rendereranno la tua vacanza estiva in bicicletta davvero indimenticabile.

Contattaci per maggiori informazioni e preparati a vivere una vacanza in bici unica!


Marche in bici: una vacanza perfetta su itinerari unici

Immergersi nelle Marche in sella a una bici è un'esperienza che regala emozioni autentiche, tra paesaggi da cartolina, borghi carichi di storia e, ovviamente, tanto buon cibo.

Questa regione offre un perfetto mix di itinerari per ogni tipo di ciclista: dai sentieri sterrati immersi nei Monti Sibillini alle rilassanti pedalate lungo la costa adriatica, fino alle strade che attraversano vigneti e colline punteggiate di uliveti e ai percorsi attraverso bellissime città d’arte.

In questo articolo, scoprirai alcuni dei percorsi più affascinanti per esplorare le Marche in bici e organizzare una vacanza su due ruote all’insegna della bellezza, del gusto e della libertà, come piace a noi di Gaudens Cycling.

 

Perché visitare le Marche in sella alla bici

Il paesaggio collinare delle Marche sembra fatto su misura per i ciclisti: dolci declivi punteggiati da uliveti e vigneti, borghi storici incastonati tra le colline e un litorale affacciato sull'Adriatico; pedalare qui significa immergersi in un'esperienza sensoriale unica, tra il profumo della lavanda, i colori accesi delle ginestre e il canto delle cicale.

Sia che tu preferisca le strade panoramiche della costa, i percorsi sterrati tra i Monti Sibillini o le strade del vino marchigiano, ogni itinerario offre scorci mozzafiato e un perfetto mix di avventura e relax.

Allo stesso tempo, le Marche sono una destinazione ideale per ogni tipo di ciclista: dai principianti ai più esperti, dagli amanti delle salite impegnative a chi cerca tracciati rilassanti tra natura e cultura.

 

6 meravigliosi percorsi e itinerari ciclabili nelle Marche

Le Marche offrono una rete di percorsi ciclabili straordinaria, capace di soddisfare ogni tipo di ciclista, dagli amanti delle salite impegnative agli appassionati di pedalate rilassanti. Dalla costa adriatica fino all’entroterra montano, passando per strade panoramiche e vie del vino, ogni itinerario regala paesaggi mozzafiato e un'immersione autentica nella natura e nella cultura locale.

Nelle righe che seguono, una panoramica su 6 percorsi per esplorare questa regione in sella alla bici.

 

Anello dei Sibillini

I Monti Sibillini sono un vero paradiso per gli amanti della bicicletta. Questo affascinante sistema montuoso offre percorsi adatti a ogni livello di esperienza, dai sentieri sterrati perfetti per la mountain bike alle strade panoramiche per bici da corsa o gravel.

Uno degli itinerari più suggestivi è il Grande Anello dei Sibillini, che si sviluppa su distanze variabili tra i 115 e i 180 km. Questo percorso offre un'immersione totale nella natura selvaggia, attraversando altipiani fioriti, borghi antichi e vallate silenziose.

Per chi cerca un'alternativa più breve, l'anello da 70 km con partenza da Visso permette di ammirare paesaggi incantevoli senza affrontare dislivelli eccessivi.

 

Ciclovia Adriatica

La Ciclovia Adriatica percorre tutta la costa delle Marche. Lungo il litorale marchigiano si trovano alcuni tratti già completati, come la pista ciclabile tra Pesaro e Fano (13 km) o il percorso tra Civitanova Marche e Porto Sant'Elpidio.

Uno dei tratti più affascinanti si sviluppa tra San Benedetto del Tronto e il Parco della Sentina; qui, pedalando tra il lungomare e la riserva naturale, si può godere della bellezza del mare Adriatico e della ricca biodiversità della Sentina. Questo itinerario è ideale per chi desidera un percorso rilassante, magari alternando la pedalata con momenti di birdwatching o soste rigeneranti sulla spiaggia.

 

Strada del Vino Rosso Conero

Gli amanti del buon vino non possono perdersi la Strada del Rosso Conero, un percorso che si snoda tra i vigneti della Riviera del Conero, da Ancona a Osimo, passando per borghi pittoreschi come Sirolo, Numana e Camerano. Lungo questa strada si scoprono cantine storiche e panorami mozzafiato, con filari che sembrano tuffarsi nel mare.

Con i suoi 10 km circa, la ciclovia del Conero attraversa campagne coltivate, uliveti e borghi caratteristici, offrendo scorci unici sulle falesie a picco sull’Adriatico.

 

Anello del Monte San Bartolo

L’Anello del Monte San Bartolo è un itinerario panoramico che parte da Gabicce Monte e attraversa la Riserva Naturale del Monte San Bartolo; qui, le falesie a picco sul mare e i borghi medievali creano un’atmosfera unica.

Il percorso è relativamente facile, con tratti asfaltati alternati a sentieri sterrati; tra le tappe imperdibili ci sono Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara, borghi affascinanti che offrono viste spettacolari sulla costa. La discesa verso il mare, passando per la baia di Vallugola, regala uno dei panorami più belli delle Marche.

 

Ciclovia dell'Esino

La Ciclovia dell’Esino collega Falconara Marittima a Chiaravalle, seguendo il corso del fiume Esino; questo percorso pianeggiante, lungo circa 7 km, è perfetto per famiglie e ciclisti meno allenati.

L’itinerario attraversa una zona umida di rara bellezza e tocca luoghi d’interesse come il Castello di Rocca Priora e il Parco del Cormorano; proseguendo, la ciclabile arriva fino a Jesi, città ricca di storia e cultura, per poi continuare nell’entroterra marchigiano.

 

Percorso Recanati - Loreto

Per chi cerca un itinerario breve ma suggestivo, il percorso Recanati - Loreto è una scelta ideale. Questa pedalata su strada asfaltata attraversa dolci colline e paesaggi rurali, con lo sfondo delle maestose basiliche che dominano le due cittadine.

Adatto a tutti i livelli, questo itinerario è perfetto per un’escursione giornaliera che combina sport e cultura; lungo il tragitto si possono ammirare i panorami tanto amati dal poeta Leopardi e immergersi nell’atmosfera spirituale di Loreto.

 

La tua vacanza in bici nelle Marche con Gaudens Cycling

Se anche tu vuoi vivere l’esperienza di una vacanza in bici nelle Marche, Gaudens Cycling è a tua disposizione: che tu voglia affrontare le salite dei Sibillini, pedalare lungo la costa o degustare vini lungo la Strada del Conero, creeremo per te uno o più percorsi personalizzati; in più grazie ai nostri servizi di supporto tecnico e prenotazione pernottamento, potrai pedalare senza pensieri: pensiamo a tutto noi!
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