L’Umbria è una delle regioni italiane più percorse dai cicloturisti, ed è facile capire il perché: strade secondarie quasi prive di traffico, borghi raggiungibili in sella alla bici, valli fluviali che guidano la pedalata senza bisogno di salite impegnative.

In questa guida raccogliamo cinque percorsi in bicicletta che coprono l’intera regione, con distanza, dislivello, tipologia di fondo e difficoltà di volta in volta variabili.

Umbria in bici: ecco perché visitarla

L’Umbria è una delle regioni italiane che si presta perfettamente al cicloturismo: il territorio si articola in valli fluviali strette, colline coltivate, borghi medievali arroccati e aree naturali protette che si susseguono lungo percorsi dove il traffico veicolare è spesso assente.

Fare un giro in bici in Umbria significa muoversi attraverso paesaggi che cambiano continuamente, con strade bianche, piste ciclabili su ex sedi ferroviarie e argini di fiume che collegano luoghi di notevole interesse storico e naturalistico.

La rete di itinerari percorribili in bici è articolata e copre livelli di difficoltà molto diversi: si va da percorsi quasi pianeggianti, adatti anche a chi pedala di rado, fino a tracciati plurigiornalieri con dislivelli significativi che richiedono allenamento e attrezzatura adeguata.

Gli itinerari in bici per vivere la regione

Vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia

Tra tutti i percorsi in bicicletta dell’Umbria, la ciclovia sull’ex ferrovia Spoleto-Norcia è probabilmente il più noto. Il tracciato si sviluppa per circa 51 km sul sedime della linea ferroviaria inaugurata nel 1926 e dismessa nel 1968, caratterizzata da 19 gallerie e 24 tra ponti e viadotti costruiti con tecniche ingegneristiche di grande pregio per l’epoca. La pendenza massima del 4,5% (elevata per gli standard ferroviari) rendeva questa linea un caso particolare nel panorama delle ferrovie italiane; oggi tale caratteristica conferisce al percorso ciclabile una salita iniziale sostenuta ma mai brusca.

Il fondo è prevalentemente sterrato compatto, con qualche tratto più insidioso in corrispondenza delle gallerie, alcune delle quali non sono illuminate: è consigliabile portare delle luci frontali adeguate. Allo stesso tempo, la bici più indicata è la mountain bike o una gravel con coperture generose.

Da segnalare che alcuni tratti restano interrotti a causa dei danni del sisma del 2016: prima di partire conviene verificare la percorribilità aggiornata sul sito di Umbria Mobilità.

Il paesaggio della Valnerina, con i borghi di Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera, accompagna il tratto centrale del percorso, mentre Norcia si trova all’ingresso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Ciclovia del Trasimeno

Il giro in bici attorno al Lago Trasimeno è un itinerario circolare di circa 57 km con un dislivello inferiore ai 100 metri: il percorso costeggia le rive del lago più grande dell’Italia centrale, alternando tratti sterrati e brevi sezioni su strade ordinarie. È adatto a bici ibride, trekking e gravel, mentre la bici da strada pura è sconsigliata per via di alcuni tratti non asfaltati.

Le quattro sponde del lago appartengono ai comuni di Castiglione del Lago, Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno e Magione, ciascuno con caratteristiche proprie. L’Oasi naturalistica La Valle ospita una ricca fauna avicola, mentre le vedute sulle tre isole del lago sono tra i momenti più suggestivi della pedalata. Il percorso può essere iniziato da qualsiasi punto e si completa in circa quattro ore di pedalata effettiva, con ampia possibilità di soste nei borghi rivieraschi, nonché nelle cantine della Strada del Vino Colli del Trasimeno.

Ciclovia del Fiume Nera

La Ciclovia del Fiume Nera collega Sant’Anatolia di Narco alla Cascata delle Marmore su un tracciato di 28 km quasi interamente pianeggiante (dislivello complessivo di circa 90 metri in salita e 120 in discesa); il fondo è misto: circa il 60% ghiaia compatta e il 40% asfalto. È il percorso più accessibile tra quelli descritti, adatto a famiglie con bambini, bici ibride e cicloturisti alla prima esperienza.

Lungo il tragitto si attraversano Scheggino, Ferentillo (con il suo Museo delle Mummie e l’Abbazia di San Pietro in Valle) Arrone e Castel di Lago, fino alla spettacolare Cascata delle Marmore, alta 165 metri, raggiungibile al belvedere inferiore. Questo itinerario coincide in parte con l’area della Greenway del Nera, premiata nel 2015 come migliore ciclovia d’Italia.

Via di Francesco

Per chi cerca un’esperienza cicloturistica più impegnativa, suddivisibile in più giorni, la Via di Francesco propone due direttrici principali: la via del Nord, dal Santuario della Verna ad Assisi in sei tappe, e la via del Sud, da Greccio ad Assisi in otto tappe. Il percorso complessivo si estende per circa 250 km, con tratti su strade bianche, asfalto secondario e ciclabili su terra compatta; i dislivelli sono significativi in alcune sezioni appenniniche, e il livello richiesto è medio-avanzato.

L’itinerario tocca luoghi legati alla figura di San Francesco: Gubbio, la foresta di Monteluco sopra Spoleto, la Valnerina con la Cascata delle Marmore, Trevi, Foligno e Spello, prima dell’arrivo alla Basilica di Assisi. La via del Nord parte da un’area remota della Toscana, raggiungibile più facilmente in auto o dalla stazione di Bibbiena; Assisi, al contrario, è ben servita dalla rete ferroviaria.

Ciclovia Assisi-Spoleto

La ciclovia che unisce Assisi a Spoleto percorre circa 51 km attraverso la Valle Umbra con un dislivello complessivo minimo. Il percorso si divide in due tappe naturali: la prima da Assisi a Bevagna (22,5 km, quasi interamente su asfalto, con qualche tratto irregolare), la seconda da Bevagna a Spoleto (28,7 km, tutto su asfalto, con un andamento pianeggiante lungo gli argini dei fiumi Teverone e Maroggia).

Le passeggiate in bicicletta lungo questo itinerario permettono di raggiungere Santa Maria degli Angeli, i borghi di Cannara e Bevagna, con deviazione consigliata verso Montefalco, e poi Trevi, le Fonti del Clitunno e infine Spoleto. Il percorso è segnalato in modo continuativo ed è adatto a cicloturisti di ogni livello, comprese le famiglie con bambini.

Parti per l’Umbria sulla tua bici

Cinque percorsi, centinaia di chilometri, borghi, valli e salite che valgono il viaggio: ogni itinerario cicloturistico dell’Umbria ha le sue variabili, i suoi punti critici, i suoi tempi. Noi di Gaudens Cycling siamo qui per trasformare un’idea in un viaggio da vivere, con un servizio di pianificazione personalizzata degli itinerari tarato sul tuo livello e su quello di chi pedala con te. Durante il viaggio, un servizio di supporto tecnico attivo 24 ore su 24 è sempre a disposizione, così come la gestione dei pernottamenti lungo il percorso, perché la sera ci si preoccupi solo di cosa ordinare a cena.

Contattaci per maggiori informazioni!