Itinerari in bici per ogni livello
L’Umbria è una delle regioni italiane più amate dai cicloturisti, e basta poco per capirne il motivo: strade secondarie quasi prive di traffico, borghi raggiungibili in sella e valli fluviali che guidano la pedalata senza chiedere salite impegnative. La rete di percorsi copre livelli molto diversi, dalla pianeggiante adatta a tutti ai tracciati plurigiornalieri pensati per chi è già allenato.
Tra gli itinerari più dolci, la Ciclovia del Fiume Nera collega Sant’Anatolia di Narco alla Cascata delle Marmore in 28 km quasi interamente pianeggianti, attraversando Scheggino, Ferentillo e Arrone fino al belvedere della cascata; la Ciclovia del Trasimeno, un anello di circa 57 km attorno al lago più grande dell’Italia centrale. Sulla stessa Valle Umbra si sviluppa la ciclovia che unisce Assisi a Spoleto, 51 km in due tappe naturali che passano da Santa Maria degli Angeli, Bevagna, Trevi e le Fonti del Clitunno.
Per chi cerca un’esperienza più impegnativa, l’Umbria offre due grandi tracciati. La Vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia è probabilmente la ciclovia più nota della regione: 51 km sul sedime della linea inaugurata nel 1926 e dismessa nel 1968, con 19 gallerie e 24 tra ponti e viadotti. La Via di Francesco, articolata su due direttrici dalla Toscana e dal Lazio fino ad Assisi, propone invece circa 250 km in più tappe, con tratti appenninici di livello medio-avanzato e luoghi legati alla figura del Santo.
Tra ciclovie di pianura, anelli lacustri e percorsi di più giorni, l’Umbria è una regione che si scopre con il ritmo che le è proprio, fatto di soste nei borghi, deviazioni verso un’abbazia o una cantina, pause davanti a panorami unici.




